Baureportagen
Baureportagen | 18.02.2026

Il ponte sulla Tamina Valens – Pfäfers

Die Taminabrücke ist Teil der Umfahrungsstrasse von Pfäfers und das Kernstück der neuen Erschliessung von Valens.

Il nuovo collegamento con Valens
Le località di Valens e Pfäfers sono separate dalla gola della Tamina. Per raggiungerle si percorrono due strade che hanno origine a Bad Ragaz. La strada che porta a Valens e alla sua clinica di riabilitazione attraversa un territorio altamente franoso ed è in cattivo stato. Inoltre la manutenzione diventa sempre più costosa. Da un’analisi delle diverse varianti è emerso che un ponte sulla gola è a lungo termine più conveniente e sicuro rispetto all’uso e alla continua manutenzione della vecchia strada.

Il ponte della Tamina è parte della circonvallazione di Pfäfers e fulcro del nuovo collegamento con Valens. Con questo collegamento Valens e Pfäfers saranno più facilmente raggiungibili e l’infrastruttura dei due comuni potrà essere sfruttata in modo più efficiente. A vincere il bando di concorso con selezione a più fasi è stato il progetto di un ponte ad arco, ora già realizzato, considerato la soluzione migliore. Questo ponte potrebbe potenzialmente diventare l’emblema della valle.

Längsschnitt in Brückenachse (© Baudepartement Kanton St.Gallen).

Il nuovo ponte della Tamina
Il ponte è lungo complessivamente 417 metri e attraversa la gola della Tamina a 200 metri di altezza. Con una campata di 259 metri è tra i più grandi ponti ad arco d’Europa e il più lungo della Svizzera. L’arco asimmetrico è stato costituito da una struttura cantilever sostenuta dalle due fondazioni delle spalle. La sovrastruttura è stata realizzata in modo convenzionale, ovvero con una centinatura sull’arco.

Giunti a vite per barre d’armatura
Il ridotto spessore del calcestruzzo e il metodo costruttivo hanno richiesto un’armatura continua ad elevata densità. Già dall’inizio tutte le parti coinvolte nel progetto erano pertanto concordi a collegare le barre d’armatura del ponte mediante giunti a vite.

Der Bogen wurde im Scheitelbereich als Vollquerschnitt ausgeführt (© Baudepartement Kanton St.Gallen).

Carichi dinamici
I requisiti previsti per le armature di costruzioni sottoposte alle sollecitazioni dinamiche della circolazione stradale sono molto elevati. In particolare i giunti a vite devo essere sufficientemente resistenti alla fatica.

Sistema di manicotti a vite BARTEC® DYN per sollecitazioni dinamiche
Le sollecitazioni dinamiche possono essere calcolate con precisione. Anche il sistema di manicotti a vite BARTEC® DYN con filetto cilindrico rullato è stato sottoposto a una serie di verifiche approfondite sulla resistenza alla fatica.

Dalle analisi è emerso che il sistema di manicotti a vite BARTEC® DYN soddisfa anche i rigidi standard delle FFS. La possibilità di controllare visivamente i giunti a vite BARTEC® offre inoltre un elevato grado di sicurezza sulla precisione di posa senza dover ricorrere a una chiave dinamometrica.

Dank der kompakten Abmessungen passen die BARTEC® Kupplungen selbst zwischen dichte Bewehrungen.

Partecipanti al progetto

Progettista
Leonhardt, Andrä und Partner, Stoccarda

Direzione dei lavori
dsp Ingenieure & Planer AG, GreifenseeLeonhardt, Andrä und Partner, Stoccarda

Committente
Cantone San Gallo, Ufficio tecnico

Impresa di costruzioni
Consorzio Taminabrücke, c/o Strabag AG, Glattbrugg /
J. Erni AG, Flims Dorf / Meisterbau AG, Balzers

Intervista a Daniel Ziegler, direttore dei lavori dsp Ingenieure & Partner AG, Greifensee

Perché avete scelto i giunti a vite BARTEC®? Per un’opera di queste proporzioni i giunti a vite devono soddisfare diversi criteri. Da una parte devono soddisfare i requisiti di sicurezza strutturale e dall’altra devono essere compatibili con l’utilizzo sul cantiere.

Quali sono le caratteristiche tecniche che vi hanno maggiormente convinto? Le prove di sollecitazione dinamica condotte sui giunti BARTEC® sono chiare. I risultati soddisfano i più elevati requisiti per opere simili.

Cosa rende BARTEC® particolarmente adatto all’impiego sul cantiere? Da una parte il filetto cilindrico che consente il serraggio manuale senza dover ricorrere a una chiave dinamometrica. Questo aspetto facilita enormemente la posa corretta e la direzione dei lavori può controllare visivamente la realizzazione in modo semplice e razionale. Dall’altra la forma compatta che è un grande vantaggio per l’armatura ad elevata densità. Anche con diametri grandi i manicotti di raccordo si inseriscono tra gli strati d’armatura.