Baureportagen
Baureportagen | 28.02.2025

Taglio e piegatura dell’acciaio per cemento armato: investimento in una nuova linea di produzione

Debrunner Acifer Bewehrungen AG rinnova gli impianti produttivi: nella sede di Regensdorf (ZH) si sta realizzando una nuova linea di taglio e piegatura del ferro per cemento armato. I lavori preparatori sono terminati, le fondamenta sono state completate e il montaggio dell’impianto di 85 metri è quasi concluso.

Nella sede di Regensdorf (ZH) Debrunner Acifer Bewehrungen AG sta realizzando una nuova linea di taglio e piegatura del ferro per cemento armato. Il vecchio impianto viene dismesso e sostituito dopo oltre 30 anni di utilizzo. I nuovi requisiti produttivi di Debrunner Acifer Bewehrungen rendono necessari impianti che soddisfino standard più alti in termini di sicurezza, automazione, flessibilità ed efficienza.

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Sede di Regensdorf: la nuova linea di produzione è in fase di installazione.
L’impianto di 85 m sostituisce la linea di produzione precedente che aveva più di 30 anni.

Safety 1st!

La statistica interna sugli infortuni dimostra che l’importanza attribuita alla sicurezza sul lavoro in Debrunner Acifer Bewehrungen è ben superiore alla media del settore. «Con la nuova linea di produzione la sicurezza sul lavoro aumenta in modo significativo, un obiettivo chiaro per noi», afferma Almedin Softic, responsabile della produzione di Debrunner Acifer Bewehrungen. Per esempio, i tubi per i cavi elettrici e quelli idraulici sono interrati. «Così evitiamo i rischi di inciampo che potrebbero causare incidenti o danneggiare l’impianto.»

Il suolo deve resistere al nuovo carico

Il vecchio impianto è stato smantellato in una sola settimana all’inizio di gennaio. Le fondazioni, costruite successivamente su una superficie di 720 m², non servono solo a ospitare le tubazioni: la nuova linea di produzione esercita sul suolo un carico più elevato perché le attrezzature per la logistica sono più vicine tra loro. «La vecchia pavimentazione non avrebbe resistito a un carico così elevato e si sarebbe deformata», spiega Almedin Softic. «Le nuove fondazioni lo impediscono.»

Arrivo contemporaneo di sei camion

Sei camion hanno trasportato i componenti dell’impianto a Regensdorf, dove, al momento della consegna, erano ancora in corso gli ultimi lavori di fondazione e di fresatura. Posizionare in modo logico e funzionale i componenti prima dell’installazione è stata una delle sfide principali, in particolare durante lo scarico e il montaggio della linea di produzione. Era infatti necessario garantire che le operazioni di assemblaggio e il montaggio si svolgessero nel modo più efficiente possibile. Quando possibile i componenti dell’impianto sono stati posizionati nel punto esatto e con il corretto orientamento al fine di facilitare il montaggio. «Durante il montaggio dell’impianto abbiamo dovuto cercare di non ostacolare troppo la produzione», spiega Almedin Softic. L’obiettivo era evitare che la clientela notasse un peggioramento della abituale qualità del servizio e della consegna. Dato che il funzionamento della linea di taglio aRegensdorf è stato sospeso, Debrunner Acifer Bewehrungen ha dovuto trasferire la produzione e gli ordini alle sedi di Buchs (SG) e Büron (LU). È stato anche necessario coordinare al meglio l’uso delle gru, il personale e i flussi di materiale in entrata e in uscita in modo da garantire la normale operatività quotidiana.

720 m2 di fondazioni ospitano le tubazioni e sopportano il maggiore carico della nuova linea di produzione.
I componenti dell’impianto sono stati consegnati da sei camion contemporaneamente.
Per dare stabilità ai componenti del sistema sono stati praticati 550 fori nella fondazioni.

550 fori nel pavimento in cemento

Durante il montaggio della linea di produzione sono stati posati anche i cavi elettrici, è stato allestito l’intero impianto di alimentazione dell’aria compressa e sono stati posati i cavi di rete. Ai numerosi lavori hanno partecipato sia specialisti interni che esterni. «Per dare stabilità ai componenti dell’impianto è stato necessario praticare 550 fori nella platea di fondazione in calcestruzzo», spiega Almedin Softic. Per tutta la durata del montaggio, che è stata di circa tre settimane, sono stati coinvolti nei lavori in media cinque esperti specializzati per settore.

L’impianto prende forma

Il montaggio è iniziato con il posizionamento della cesoia, elemento centrale dell’intera linea. È stato poi installato il caricatore per barre lungo 25 metri nell’altra direzione. Successivamente sono stati installati la testata di uscita delle barre in direzione di produzione e i sistemi di carico/scarico automatici integrati nella macchina. Il nastro distributore a rulli, lungo 40 metri, è stato installato a sinistra dell’impianto. È stato poi montato il sistema di raccolta, composto da box di distribuzione per il materiale tagliato e pronto all’uso. Infine è stata montata la doppia piegatrice, completa del sistema di trasporto necessario a rendere efficiente la logistica dell’intero processo produttivo.

Collaudi riusciti

Almedin Softic è soddisfatto: «I test dei singoli gruppi macchina a metà febbraio si sono conclusi positivamente.» All’inizio di marzo Debrunner Acifer Bewehrungen ha integrato il nuovo impianto nella produzione. Da quel momento la produttività è aumentata sensibilmente grazie alla maggiore automazione. Inoltre, il nuovo impianto garantisce una maggiore sicurezza ed efficienza e contribuisce a soddisfare le esigenze della clientela in termini di tempi di consegna più brevi e maggiore flessibilità.