Da un edificio di uffici e laboratori a uno di appartamenti
Un edificio del quartiere «Im Tiergarten» è stato dotato di balconi utilizzando il raccordo per elementi a sbalzo ACINOXplus® Kragplattenanschlüssen angehängt
A Zurigo Wiedikon un edificio adibito a uffici e laboratori degli anni ’90 è stato trasformato in un edificio residenziale. Per garantire un comfort abitativo moderno il cliente ha dotato l’edificio di 50 balconi. Questi sono stati ancorati alla struttura mediante raccordi termoisolanti per solette a sbalzo ACINOXplus® della Debrunner Acifer Bewehrungen.
Fino agli anni ’70 nel quartiere zurighese «Im Tiergarten» a Wiedikon esisteva una fabbrica di mattoni. Oggi al posto di questo sito industriale sorge un imponente complesso edilizio. Nell’angolo nord del complesso si trova un edificio che fino a poco tempo era adibito a uffici e laboratori farmaceutici. Dopo poco più di un anno di lavori ora ospita 59 appartamenti di piccole e medie dimensioni. I primi inquilini sono arrivati il 1° luglio 2023.


Posizione ideale per abitazioni
La società Mobimo, proprietaria dell’immobile, ha deciso di ristrutturare l’edificio e ha affidato la progettazione allo studio di architettura Theo Hotz Partner Architekten. «Essendo in periferia, l’edificio non era ideale per uffici. La posizione è invece ideale per l’uso residenziale. Inoltre, nelle vicinanze c’erano già molti uffici», spiega il responsabile del progetto Bruno Michel. Per costruire degli uffici moderni sarebbero stati necessari degli interventi drastici. Va considerato anche che la domanda di questo tipo di spazi è diminuita a causa del telelavoro e degli uffici condivisi, mentre la continua crescita demografica del cantone di Zurigo richiede nuovi alloggi. «Era quindi il momento giusto per un cambio di destinazione d’uso», spiega Bruno Michel.
L’edificio in cemento armato definisce la statica di base
A definire la statica di base di questo edificio, costruito negli anni ’90, è stata la struttura in cemento armato. All’epoca la facciata portante in cemento armato era stata realizzata con elementi prefabbricati. Le aree centrali sono state gettate sul posto e comprendono nove piani di cui tre interrati. L’esterno era stato dotato di una facciata in alluminio. «A causa del suo precedente utilizzo nell’edificio vi era un gran numero di impianti», spiega Bruno Michel. La centrale tecnica principale di 500 m2 era situata nell’attico. Il cambio di destinazione d’uso prevedeva l’ampliamento e la sopraelevazione dell’edificio. I lavori di costruzione sono iniziati nell’aprile 2022.
Ritorno alla struttura grezza
Mobimo decise di mantenere la struttura portante dell’edificio esistente e di costruire su di essa. Ciò significava che l’immobile doveva essere smantellato fino a raggiungere la struttura portante. È stato smantellato anche il vecchio vano scale. La nuova forma dell’edificio è stata dettata dalla pianta triangolare del lotto e dai perimetri stabiliti dalle norme edilizie. Sono stati costruiti 59 appartamenti con dimensioni da 1.5 a 4.5 locali. Bruno Michel spiega che la legge edilizia non consentiva di realizzare un attico. «L’edificio si trova in un’area di edificazione speciale», precisa. Sul tetto è stata invece costruita una terrazza.
Gli appartamenti hanno bisogno di balconi
Una delle sfide di questo progetto riguardava la statica basata su una struttura preesistente che limitava le possibilità di costruzione e non rispondeva ai requisiti odierni. «Abbiamo dovuto ristrutturare rispettando i solai esistenti e le altezze dei locali», dice Bruno Michel. L’edificio, in passato sede di uffici e laboratori, mancava di infrastrutture. Per i locali igienico-sanitari è stato ad esempio necessario realizzare nella struttura esistente dei vani tecnici verticali. La forma triangolare del lotto ha fatto sì che gli appartamenti dovessero avere una forma allungata che ostacolava una illuminazione naturale sufficiente. Il problema fu risolto con finestre a tutta altezza dotate di ringhiere. Il vano scale, che forma un cortile interno, riceve la luce da un generoso lucernario. Un’altra sfida fu l’assenza di balconi nell’edificio di uffici; un elemento importante invece per gli appartamenti.
Balconi prefabbricati in cemento al posto di una torre
La variante più semplice per dotare l’edificio di balconi sarebbe stata una struttura a torre in acciaio con solette per i balconi. Tuttavia, per motivi architettonici e per i vincoli imposti dalle normative edilizie, si è deciso di ancorare i balconi prefabbricati alla facciata esistente. Lo studio di ingegneria Dr. Lüchinger+Meyer Bauingenieure AG cercava degli elementi adatti a collegare le solette prefabbricate alla struttura e ha scelto i raccordi termoisolanti ACINOXplus® per le solette a sbalzo.




Il montaggio provvisorio dei raccordi termoisolanti per solette a sbalzo non è fattibile.
Dato che le solette prefabbricate dei balconi non permettevano, come d’abitudine, di posizionare i raccordi a taglio termico in modo provvisorio, in ognuna delle 50 solette sono stati inglobati quattro raccordi ACINOXplus®, le cui barre di ancoraggio dovevano combaciare perfettamente con i fori praticati nella parte di struttura già esistente. Durante il montaggio delle lastre del balcone, la grande gru era bloccata: gli elementi sono rimasti appesi alla gru fino a quando non sono stati posizionati correttamente e sono stati effettuati i fori sulla struttura esistente.
Raccordi a taglio termico ACINOXplus® progettati e realizzati su misura
La prefabbricazione dei balconi ha richiesto che ogni singolo raccordo ACINOXplus® fosse dimensionato e prodotto su misura in base alle condizioni di montaggio esistenti. Per installare le solette prefabbricate dei balconi è stato necessario rimuovere il calcestruzzo di una parte delle solette esistenti in modo da scoprire l’armatura. In questo modo è stato possibile annegare completamente nel getto le piastre d’acciaio e i tiranti, un accorgimento fondamentale per sostenere solette aggettanti di 2 metri. Grazie a questo ancoraggio supplementare, la flessione dei balconi è risultata inferiore di circa 10 mm rispetto al valore previsto.
solette a sbalzo ACINOXplus®
| Prodotti esclusivamente in Svizzera, i raccordi ACINOXplus® sono realizzati in acciaio duplex ad alta resistenza meccanica e contro la corrosione. Garantiscono una struttura durevole ed efficiente dal punto di vista termico. Materiali di base di alta qualità, processi produttivi controllati e un sistema collaudato e rigido di piastre a taglio garantiscono la massima sicurezza. |
«Le ristrutturazioni e le sopraelevazioni sono destinate ad aumentare»
Bruno Michel, project manager, Mobimo Management AG
Come vede il futuro dell’edilizia?
La Svizzera ha una superficie limitata ed è quindi possibile espandere lo spazio abitativo solo verso l’alto. Ciò significa che invece di costruire nuovi edifici si tenderà piuttosto a ristrutturare quelli già esistenti e a innalzarli costruendo nuovi piani. Questo però richiederà alcune modifiche alla legge.
La parola chiave è «sostenibilità».
La sostenibilità ci invita a riflettere su come gestire il tessuto edilizio esistente e come costruire in futuro. Una facciata in metallo sarebbe praticamente indistruttibile, ma la longevità ha un prezzo e questo tipo di facciate sono poco utilizzate negli edifici residenziali. Se si vuole un’edilizia sostenibile bisogna cambiare mentalità.
È soddisfatto di come sta avanzando il progetto?
Per noi questo progetto era fuori dal comune, già solo per la forma triangolare del lotto del terreno. Abbiamo quindi investito più tempo del solito nella progettazione. Siamo però molto soddisfatti di come stia procedendo il cantiere.
Come influenzerà questo progetto le ristrutturazioni che realizzerete in futuro?
Montare balconi su un edificio preesistente ha richiesto molto tempo. Dopo la demolizione è stato necessario rimuovere lo strato di cemento senza danneggiare l’armatura esistente. Il montaggio delle massicce solette dei balconi ha quindi richiesto un meticoloso lavoro di preparazione. Nel complesso, tuttavia, siamo rimasti impressionati dai raccordi termoisolanti e li utilizzeremo anche per altri progetti, se si riveleranno idonei.
Fornitura Debrunner Acifer Bewehrungen
- 200 raccordi termoisolanti per solette a sbalzo ACINOXplus®

| Committente | Mobimo Management AG, Küsnacht |
| Architetto: | Theo Hotz Partner Architekten, Zurigo |
| Studio d’ingegneria: | Dr. Lüchinger+Meyer Bauingenieure AG, Zurigo |
| Impresa edile: | BWT Bau AG, Winterthur |
| Realizzazione (periodo) | aprile 2022 – giugno 2023 |